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A TTG l'Open Forum "Un mondo
più accessibile per il turista disabile"
Il saluto del Presidente dello Skal International talia
pubblicata il 9 ottobre 2015

TTg Incontri. Nel ringraziarVi per la Vostra partecipazione, desidero subito porgere a nome mio personale e di tutto il Consiglio nazionale il più cordiale benvenuto in Italia a Mr. Salih Cene, nostro Presidente Internazionale. A lui rivolgo il primo ringraziamento per aver voluto accogliere, su segnalazione dello Skal di Roma, l’invito al TTG Incontri che oggi, sotto la guida sicura dello skallega, Paolo Audino che, saluto e ringrazio per la sua disponibilità ed ospitalità,  pone l’ appuntamento di Rimini tra le manifestazioni di riferimento per il settore in Europa.
Dopo Palermo e Bergamo, il TTG Incontri è la terza tappa di questo ciclo di Open Forum che lo Skal Italia ha promosso,  in collaborazione con il quotidiano di turismo on line Travelnostop.com e Village for All, per avviare una grande azione di monitoraggio, sensibilizzazione, formazione, concertazione e condivisione sul  tema del turismo accessibile.
Secondo il Rapporto Mondiale pubblicato nel 2011 dall’OMS, più di un miliardo di persone nel mondo vivono con un handicap. Solo in Europa il turismo accessibile riguarda 140 milioni di persone e 10 milioni in Italia: un numero che raddoppia se si considerano gli accompagnatori e che da solo spiega come anche il turismo accessibile costituisca, oltre che un impegno e dovere sociale, un mercato trasversale a tutti i segmenti sul quale sarebbe opportuno investire con maggiore incisività, Infatti l'UE stima nel 20% il possibile contributo al Pil turistico.
L’impegno che abbiamo assunto come Skal Italia è di far sentire chiara e forte la nostra voce su questo tema trasversale che meglio e di più simboleggia l’esigenze di un mercato che cambia. All’intramontabile turista si è aggiunto il viaggiatore, meno poetico di Goethe, ma più esigente, ma anche l’esploratore meno avventuroso e più attento a scoprire giacimenti culturali.
Ma per tutti il comune denominatore è  la ricerca di quella “civiltà del viaggio” a cui hanno diritto anche il turista, il viaggiatore, l’esploratore, il semplice passeggero, anche disabile in quanto cliente che ricerca quei “servizi alla persona” dovuti non per pietismo o per dovere sociale, ma per quell’antico concetto di semplice dovere di ospitalità ed accoglienza e, di opportunità professionale ed imprenditoriale,  dovuto alla persona e al cliente, che rimane la chiave di volta per una evoluzione culturale e uno sviluppo turistico possibile.
“Un mondo più accessibile per il turista disabile” non è solo il titolo di un Open Forum ma un voler ricordare a tutti noi, che a diverso titolo operiamo in questo settore sia nel pubblico sia nel privato, che dobbiamo concorrere a rendere questo “mondo più accessibile anche per il turista disabile”. E’ questa l’innovazione a cui crediamo per incentivare vecchi e nuovi flussi turistici e per favorirne la circuitazione internazionale.

E’ con questo spirito che chiediamo a Te, caro Presidente, di farti portavoce con l’ormai prossimo Board Internazionale, insieme a noi ed insieme ai Presidenti dell’area europea, del desiderio di cambiamento di innovazione e rinnovamento anche del nostro Skal che dei cambiamenti non può essere silenzioso testimone, ma se ne deve rendere protagonista, riscrivendo ed aggiornando anche il suo statuto ed adottando quelle piccole e grandi iniziative che possano restituire anima, cuore e cervello, ad un corpo che va rigenerato.

In Italia ci stiamo provando.

SKAL INTERNATIONAL ITALIA Fondata come associazione internazionale nel 1934, Skal è la più grande organizzazione di viaggi e turismo professionali nel mondo che abbraccia tutti i settori dell’industria dei viaggio e turismo. Ha sede in 5 continenti, 87 paesi e conta 22.000 membri fra albergatori e agenti di viaggio, compagnie aeree, giornalisti del turismo, accademici del turismo.
In Italia lo Skal iniziò la sua attività il 18 novembre 1942, con la costituzione del Club di Roma, 52° nel mondo. Oggi in Italia gli Skal Club sono 10 di cui fanno parte oltre 500 soci, tutti professionisti del turismo. La parola SKAL, di origine nordica, fu presa a simbolo del movimento perché i fondatori vollero ricordare l’atmosfera di cordialità e di amicizia con la quale furono accolti in un meeting organizzato in Scandinavia da alcune grandi compagnie aeree. S sta per SUNDHET (salute), K per KARLEK (amicizia), A per ALDER (lunga vita) e infine L per LYCKA (felicità).